Marathon #11 : Umbria – Trasimeno 03/04/2012

Italian version

Per la maratona dell’Umbria, eravamo solo Lidia ed io sul lago Trasimeno. Durante la notte precedente mi sono svegliato parecchie volte, prima perche’ Lidia si e’ dimenticata una sveglia puntata alle 3:15.. grazie! poi per un dolore alla fascia plantare sinistra (qualcosa che ho combattuto per tutto Febbraio a Sydney) e la pioggia battente. Durante la colazione ero quindi abbastanza preoccupato per la corsa davanti a me.

Nonostante la pioggia, non sono riuscito a convincere Lidia a stare nel camper al calduccio, a tutti i costi mi ha voluto seguire in bici. Il tracciato era un out & back dal nostro campeggio seguendo la pista ciclabile sterrata che costeggia il lago Trasimeno.

Fortunatamente la pioggia – in ogni caso molto leggera – ci ha tenuto compagnia solo per i primi 4-5 km lasciando dietro di se quell’odore fresco che ti riempie i polmoni.

Il dolore al piede sinistro si e’ fatto sentire quasi immediatamente. Questo e’ un problema vecchio, uscito verso la fine di Gennaio durante l’allenamento a Sydney, causa nuove scarpe e qualche allenamento dove ho spinto un po’ troppo. In inglese si chiama Plantar Fasciitis, ovvero l’infiammazione della fascia plantare, causata tra l’altro, anche da uno sbilancio muscolare (nervo intrappolato tra le fibre muscolari, o tensione sul gluteo e hamstring, ecc..) Qualche settimana prima di lasciare Sydney ho dovuto ricorrere ad una iniezione di cortisone per cercare di de-fiammare la fascia plantare. Un rimedio – non una soluzione – radicale. Avevano previsto una efficacia di un mese, mese e mezzo.. ed ora sono giusto giusto sulla data di scadenza. Il livello di dolore di oggi non e’ estremo, e’ perlopiu’ un fastidio. Speriamo che si mantenga cosi’ ancora per un po’. Voglio pensare positivo.

A parte il dolore al piede, il resto della corsa e’ andato benissimo. Il giorno di riposo del lunedi’ ha avuto un positivissimo effetto. Le mie gambe “volavano” e gia’ dai primi km ero ben sotto ai 6min/km, media che ho tenuto fino ad ora. Correre su sterrato poi, e’ per me molto piu’ semplice e divertente di correre sulla strada. In aggiunta, per una volta il tracciato era accessibile anche da Lidia. C’era un po’ di melma qui e la’ ma nulla di insormontabile come in Puglia. Cosi’ ci siamo entrambi goduti il paesaggio che costeggiava il lago e chiacchierato. Abbiamo fatto un resoconto delle prime due settimane di questa avventura e discusso su come riuscire a dare un po’ di visibilita’ all’evento per raccogliere piu’ fondi per la ricerca.

Senza accorgersene, abbiamo macinato chilometri. Verso il trentacinquesimo km, mi sono reso conto che a quella media sarei stato quasi sicuramente sotto le 4 ore e soprattutto che non stavo facendo nessuno sforzo a mantenere quella velocita’. Incredibile, con piu’ maratone nelle gambe, il mio stato fisico sembra migliori..

Ed infatti il tempo finale e’ stato sotto le 4 ore, anche se solo di un minuto, ho sfondato il muro!! Vabbe’, in normali circostanze punterei a stare sotto le 3 ore, ma x quello che sto facendo, essere sotto le 4 e’ gia’ un grande successo.

Ora vedremo come rispondera’ il mio corpo domani per la corsa numero 12 a Viareggio, in Toscana. Soprattutto se il massaggio di Lidia in qualche modo ha sciolto la mia gamba sinistra.

Se a qualcuno scappa un pensiero positivo per il mio piede.. sono benvenuti. Completare una maratona su un piede solo mi dicono potrebbe essere abbastanza dura… Solo 9!

Le statistiche della corsa sono:

Tempo: 3h:59,

Distanza: 42.20

Numero partecipanti: 2 (Lidia ed io!)

Cibo: 3 Lidia’s power bar, 1.75l acqua

Garmin GPS : http://connect.garmin.com/activity/164385864

Le cose piu’ belle della corsa: Correre quasi completamente su sterrato

Le cose meno belle della corsa: Il dolore bastardo al piede sinistro.. vattene maledetto!

English Version
Lidia and I were the only participants of marathon number 11 around the Trasimeno lake in Umbria. The night before the run, I woke up several times. First because Lidia forgot to switch off her 3:15AM alarm clock.. thanks! later because my plantar fascitiis on my left foot started to hurt again (something I have been fighting against since February) and because of the heavy rain. So at breakfast I was pretty worried for the morning ahead.
Despite the rain, I couldn’t convince Lidia to stay in the camper, she wanted to keep me company on her bike, what a woman! The course was a out & back on a bike path from our camping around the Trasimeno lake.
Luckily, after the 5th km the light rain stopped. Not the same happened to the pain on the left foot. This is an old problem that came up again at the end of January while I was training in Sydney. Technically called Plantar Fasciitis, it is the imflammation of the plantar of the foot. In my case, the reasons for it are multiple: new shoes, a muscolar unbalance (most likely a nerve trapped between the muscles’ fibre or tight hamstring/glutes). Failing all the natural remedies and rest, a week before I left Sydney, I had a cortisone injection as strong anti-imflammatory and to kill the pain. Fully aware this was not a solution but a temporary remedy. The doctor said that the effect could last a month, a month and a half, depending on how much stress I put on it. Well… It’s now been over a month since the injection so I’m out of warranty! Today the pain was not extreme, very bereable, I hope it stays like this for a little while longer
Beside the pain to the foot, the rest of the run went very well. The day off on Monday had a positive effect. My legs were “flying” from the start and the first few kms I was already under the 6min/km, speed I kept till today. I run on gravel road too and I love it, I find it easier, more interesting and fun than road running. And for once, Lidia could enjoy it too! There was some mud but nothing like the sand dunes she found in Puglia! We both enjoyed the scenary around the lake and chat about everything. We talked about the first 2 weeks on the road and how to get more visibility about what we are doing. At the end of the day, we have an objective. Raise money for cancer research. Without visibility, no money.
Hardly realizing it, we were covering kilometers.. around the 35km mark, I realised that at that pace I would have completed under the 4hours and, more important, that I was not pushing it. It looks like that my body is starting to get stronger the more I run. This is something I read about in some books of ultra-runners, it is now happening to me too.
I completed the run under 4 hours.. by a minute only but hey, I went through the wall! In normal circumnstances I would target the 3hours mark but given my current challenge, completing under 4 hours is already a success.
Will see how my body will react tomorrow for the run number 12, in Viareggio, Toscany region. Let’s see if Lidia’s massage will have losen up my left leg.
If someone has a positive thought to spare for my foot.. it’s very welcome! I’m told is pretty hard to hop a marathon.

The stats of the run are:
Time: 3h:59,
Distance: 42.20
Participants: 2 (Lidia and I!)
Food: 3 Lidia’s power bar, 1.75l water
Garmin GPS : http://connect.garmin.com/activity/164385864
Highlights: Run on gravel road for 98% of the time
Low points: The pain on my left foot.. go away you *&%)”£(%$)(“£” bastard!

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