Marathon #14 : Piemonte – Novara 07/04/2012

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Per la tappa di Novara abbiamo avuto degli special guests con noi per la loro prima maratona. Rainer, Enrico e Beatrice.

Beatrice, la mia splendida sorella, l’avete gia’ conosciuta. Ci ha incontrati a Novara il venerdi’ tardo pomeriggio, per fare due chiacchiare, aperitivo e cena.

Enrico invece e’ un nostro grande amico dai tempi londinesi che non vedevamo da un paio d’anni. Abita a Torno, sul lago di Como con la moglie Barbara e i piccoli Davide e Sofia (che noi non abbiamo ancora incontrato.. mannaggia!). Quando si dice amicizia, il Sabato di Pasqua, si e’ svegliato alle 5 del mattino lasciando la famiglia per raggiungerci a Novara. D’altra parte si era allenato tantissimo per questa maratona. La settimana scorsa ha fatto 4km, per essere sicuro di non strafare! 🙂 Non poteva di certo mancare! Ha portato con se un amico, Rainer, un ragazzo tedesco di 55 anni che vive anche lui a Torno. Specifico ragazzo perche’ ne dimostra molti meno.

Ci siamo trovati alle 7 in centro a Novara dove Lidia ed io abbiamo parcheggiato e siamo stati la notte. Si e’ capito subito che sarebbe stata una giornata divertente, i due sono arrivati caricatissimi ed hanno cominciato le loro “danze” di riscaldamento (che ho prontamente catturato su video). Appena il team era al completo e caldo, siamo partiti. Beatrice con la sua bicicletta che ha dato a noi in usufrutto per tutte le corse di Outruncancer – e mi sa che se ne pente un po’ visto lo stato in cui l’abbiamo ridotta. Lidia, Enrico e Rainer con due biciclette, per alternarsi nella corsa.

La tappa di Novara era perfetta per il “gruppone”. Per la maggior parte della corsa, eravamo persi per le campagne con nessuna macchina a darci fastidio. Il primo accompagnatore e’ stato Rainer, con il quale ho fatto 12km. Abbiamo parlato un po’ di tutto ed oltre ad essere un personaggio interessantissimo e simpatico, ho scoperto che e’ il proprietario di una enoteca a Torno. Mi sono segnato l’indirizzo, non appena avro’ la possibilita’ andro’ certamente a trovarlo. Verso il dodicesimo km, ha cominciato a sentire un dolore/crampo al gluteo cosi’ ha lasciato il posto ad Enrico, che a quel punto era scalpitante di cominciare. Saranno state tutte le barrette energetiche che si era mangiato nel frattempo.

Con lui ho fatto i successivi 9km. E’ stato un vero piacere correre e chiacchierare con lui. E’ una persona che stimo moltissimo ed ho sempre ascoltato i suoi consigli. Uno dei primi, quasi dieci anni fa, e’ stato quello di usare la musica di Pino Daniele per conquistare questa bella napoletana di nome Lidia che mi era venuta a trovare a Londra… che dire, ha funzionato! Questa volta abbiamo parlato di come si sta ad essere papa’.. non posso svelare quale e’ stato il suo consiglio!!! 🙂

Al km21, Lidia ha dato al cambio ad Enrico correndo con me altri 13km. Come al solito e’ andata benissimo, sono sicuro che fara’ un buonissimo tempo la settimana prossima alla maratona di Milano. E’ molto piu’ veloce ed ha una andatura molto piu’ consistente di un mese fa. Nel frattempo Beatrice aveva cominciato a nutrire i primi dubbi sulla validita’ del mio tracciato e delle mie note di una pagina visto che eravamo gia’ un km in piu’ di quello che dovevamo essere in quel punto.

Al km34, Rainer ha dato al cambio a Lidia per 3km, prima di doversi fermare perche’ il suo crampo alla gamba era troppo forte. Quindi Enrico ha preso il suo posto per altri 3km. A questo punto eravamo a 40km ma la linea d’arrivo era ancora ben distante. Lidia ha dato il cambio ad Enrico per altri 3km, mentre Beatrice faceva da navigatore satellitare – direttore traffico in bicicletta in mezzo al traffico. Per qualche motivo eravamo finiti dalla parte sbagliata di Novara. Ci devono aver preso per matti a correre in tutto quel casino.

A maratona completata, avevamo ancora 2-3km per tornare al camper. Lidia si e’ data di nuovo il cambio con Enrico per gli ultimi difficilissimi km. Gia’ da qualche km, il piede mi faceva veramente male. Il dolore del giorno precedente era aumentato notevolmente tanto che quando ci siamo fermati ho cominciato a zoppicare. Ma niente paura. Non si molla. In questi giorni sto ricevendo cosi’ tanto supporto da amici, conoscenti e sconosciuti che mollare e’ l’ultimo dei miei pensieri. Ci siamo quasi, domani maratona numero 15 e da li’ dovrebbe essere tutto in discesa.

A maratona ultimata, Beatrice ha organizzato per una doccia calda per tutti. La mattina aveva parlato con i proprietari dell’hotel dove era stata la notte – Hotel Croce di Malta di Novara – e non solo ci hanno messo a disposizione una stanza per la doccia ma hanno anche fatto una donazione alla nostra causa. Che dire, lungo questo percorso in tutta Italia abbiamo incontrato un sacco di persone generose. Questo riempie l’animo e le gambe di energia. Quindi grazie anche a voi Elia e Mariangela!

 

Per Rainer, Enrico e Bea. Complimenti per la vostra prima maratona! Anche se in bici od in bici/piedi, e’ comunque una bella prova!

 

Le statistiche della giornata.

Rainer : 15km corsa, 29km bici

Enrico : 12km corsa, 32km bici

Lidia : 17km corsa, 27km bici

Bea : 44km bici

 

Tempo: 4:12,

Distanza: 42.20,

Numero partecipanti : 5

Food/Hydration: 3 home made power bar, 2 liters of water

Garmin GPS: http://connect.garmin.com/activity/

Le cose piu’ belle: Il sorriso di Beatrice e “pippi calze lunghe” cantata da Enrico.

 

English translation coming shortly.. sorry guys!

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